Frequently Asked Questions

 

In questa pagina potete trovare le risposte alla maggior parte delle domande che ci vengono poste dai genitori di chi desidera approcciare l'universo Rugby Thiene.

Non possono e non vogliono essere esaustive: la maggior parte dei dubbi si fugano parlando di persona con chi seguirà passo passo i vostri figli in questa avventura. Per questo motivo consigliamo sempre di venire a respirare l'aria del Rugby, di parlare con i responsabili ma anche con gli altri genitori...

In ogni caso potete sempre contattarci inviando una mail tramite il modulo sotto riportato. Sarà nostra cura rispondervi al più presto.

Il Rugby Thiene è un’associazione riconosciuta?

Il Rugby Thiene ASD è un'associazione sportiva senza fini di lucro iscritta la registro nazionale del CONI ed affiliata alla F.I.R. (Federazione Italiana Rugby).

Inoltre è iscritta all'Albo delle Associazioni del comune di Thiene

La "Mission" del Rugby Thiene è semplice: accogliere e seguire tutti i bambini ed i ragazzi dai 4 ai 14 anni d'età e far loro conoscere il Mini Rugby, consapevoli che abbiamo a che fare con ragazzi prima che con atleti

Tutte le nostre energie, fisiche, mentali ed economiche, sono rivolte esclusivamente ai nostri "mini atleti" e servono anche a creare il miglior ambiente possibile per la loro crescita personale e di gruppo.

E chi vuole continuare anche dopo i 14 anni è sicuro di poterlo fare grazie alla partnership stretta con il Rugby Vicenza grazie alla quale i nostri ragazzi possono continuare a giocare ed ambire (perché no) a giocare in Serie A nelle file dei Rangers.

L'Associazione Sportiva Rugby Thiene è attenta alla salute dei propri tesserati, che viene prima di ogni altro interesse, sia esso economico o sportivo.

Tutti gli allenamenti si svolgono SEMPRE seguendo le direttive che ci vengono inviate dalla Federazione Nazionale tramite il CRV e che vengono aggiornate ogni volta che l'uscita di un nuovo DPCM lo renda necessario.

Ciò significa che settimana per settimana possono cambiare le modalità con cui vengono svolti gli allenamenti. I Genitori sono sempre informati tempestivamente della situazione, delle limitazioni necessarie o delle aperture concesse.

A Minirugby si può iniziare a giocare fin dall’asilo. Conta l’anno di nascita: per poter essere tesserato un bambino deve compiere i 5 anni entro l’anno di inizio dell’attività sportiva, quindi ad esempio per la Stagione Sportiva 2021/22 dovrà compiere i 5 anni entro dicembre 2021.

Il mini rugby è rivolto a tutti bambini e le bambine senza alcuna restrizione oltre all’idoneità medica.

Per giocare a mini rugby non sono richieste doti fisiche particolari, si tratta di un gioco che riesce a coinvolgere i bambini con qualsiasi struttura fisica: il bambino robusto, quello alto, quello piccolo e scattante; tutti i bambini sani possono praticare questo sport, perché nel gioco i ruoli valorizzano tutte le caratteristiche fisiche.

Inoltre, non essendo prevista attività specificamente mirata all’agonismo fino ai 12 anni, il coinvolgimento, la partecipazione, l’apprendimento contano più di performance e risultato.

Certamente.

Tra l'altro fino all’under 13 le squadre sono miste e quindi non è necessario un numero minimo di bambine per riuscire a partecipare agli allenamenti e alle partite.

E a partire dalla S.S. 2021/2022 il Rugby Thiene ha deciso di investire delle risorse nella creazione di una squadra U15 femminile in modo da completare l'offerta sportiva per le nostre ragazze.

Assolutamente no.

È il Regolamento stesso della Federazione a prevedere che tutti i bambini che si presentano e vengono inseriti nella lista gara DEVONO GIOCARE almeno uno spezzone di partita.

Diverse regole del Minirugby sono pensate per facilitare questa situazione: le sostituzioni durante le partite sono illimitate in modo che tutti possano entrare; il numero di bambini per ogni squadra è limitato in modo che tutti possano venir coinvolti nello sviluppo del gioco, ...

Aggiungiamo che al Rugby Thiene non esistono "convocazioni"! Qui la regola è molto semplice: più siamo e più ci divertiamo!

Quindi anche un bambino appena tesserato ha diritto di giocare la prima partita disponibile, anzi la sua presenza è importante perché serve a inserirlo meglio all'interno della squadra.

Il periodo di prova di 15 giorni è caldamente consigliato ed è totalmente gratuito.

È importante che il bambino possa provare per capire se lo spirito del gioco lo appassiona. È altrettanto importante che i genitori vedano e valutino l’ambiente in cui il proprio figlio crescerà: l’etica e la socializzazione non valgono solo dentro il campo di gioco ma si respirano in tutti gli ambienti della nostra associazione.

Per provare basta presentarsi in una delle giornate previste per gli allenamenti con un semplice abbigliamento sportivo, tenendo presente che si gioca su un prato e che quindi è probabile che ci si sporchi…

È richiesta la presenza di un genitore o di un tutore legale che possa compilare il “Modulo di Prova” scaricabile dal sito o richiedibile il giorno stesso al Segretario dell'associazione.

Nel Minirugby l’allenatore, che viene chiamato educatore, non cerca campioni, ma cerca di trasmettere il piacere del gioco e del divertimento attraverso l’universo dei valori dello sport, come il rispetto, la collaborazione e la competizione.

Sotto l’aspetto caratteriale, il Minirugby facilita la capacità di socializzare ed insegna il rispetto degli altri, avversari, compagni, arbitri, educatori. La lealtà è parte essenziale del gioco.

Ai bambini più timidi e timorosi insegna ad avere più confidenza con se stessi e verso gli altri, ai più aggressivi insegna a contenere e a canalizzare nel gioco regolamentato la propria esuberanza. Il rugby contribuisce a dare consapevolezza di sé e sicurezza.

Il rugby è uno sport di contatto col terreno e con avversari e compagni: si cade a terra, si placca, si spinge nella mischia.

Ma gli educatori insegnano i movimenti per eseguire questi gesti… e insegnano a vostro figlio anche a fare le capriole, che molti di loro a 12 anni non sanno ancora fare per l’insufficienza motoria determinata dalla mancanza di gioco libero e di insegnamento a scuola. E gli insegnano anche a rialzarsi da terra e ripartire, senza sceneggiate…

Per quanto riguarda il rischio di incorrere in contusioni, fratture etc va precisato che il Mini Rugby non è il Rugby che viene praticato dagli adulti. Ha regole diverse studiate appositamente per i bambini ed i ragazzi di questa età, regole che cambiano di Under in Under in funzione dello sviluppo fisico dei mini atleti.

È per questo che il Mini Rugby non è più pericoloso della maggior parte degli altri sport di squadra, come calcio, pallavolo 0 pallacanestro.

Certamente. Contrariamente a molti luoghi comuni non ci si ammala facendo attività fisica quando fa freddo. Basta vestirsi in modo adeguato all'attività da svolgere e fare una bella doccia calda appena finito l’allenamento. Ricordiamoci che la maggior parte delle malattie "invernali" si contrae restando in ambienti chiusi dove la trasmissione di virus o batteri è enormemente più probabile.

La quota di iscrizione viene determinata dal Consiglio Direttivo dell’associazione all'inizio di ogni Stagione Sportiva.

È una quota annuale da versare in unica rata al termine del periodo di prova e prevede, oltre alle attività sportive come la partecipazione ad allenamenti ed ai raggruppamenti, anche un kit di abbigliamento della società, un’assicurazione stipulata direttamente dalla FIR per tutti gli atleti.

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